martedì, 18 Maggio, 2021

Scrive Enzo Pirillo:
Livorno 100 anni dopo

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Esattamente 100 anni fa, veniva fondato a Livorno il P.C.I. – Partito Comunista Italiano, una forza politica nata con la vocazione alla rivoluzione e costretto a confrontarsi immediatamente e duramente con lo straripante potere fascista, per restare, dopo la caduta del Regime, elemento essenziale della nascita della nuova Repubblica Italiana, contribuendo dapprima alla Resistenza, poi alla formazione della Democrazia con l’importante partecipazione alla redazione della nostra Costituzione, e poi ancora nella ricostruzione del dopoguerra per restare infine prim’attore sulla scena Politica italiana, una politica, ricordiamolo, con la P maiuscola.

 

Molte sono le cose che ci accomunano, dal sentimento antifascista alle comuni origini storiche ideologiche e culturali; infatti celebriamo l’anniversario della nascita del PCI, che avvenne quel 21 gennaio 1921 proprio nel corso del XVII congresso del Partito Socialista, allorquando i fuoriusciti dal Partito Socialista Italiano, abbandonarono fisicamente il teatro Goldoni per ritrovarsi al San Marco dove aderirono formalmente alla fazione comunista di Bordiga e Gramsci. A questo punto forse dovremmo parlare anche della diaspora socialista, ma oggi è bene celebrare l’anniversario e ricordare le comuni origini della nobile ideologia di sinistra. Pertanto il pensiero oggi va a tutti i Compagni, a tutti quei Partigiani che hanno sacrificato le loro esistenze e che sono però tutt’ora vivi nella memoria e nell’operato dell’ANPI, con il loro ricordo e con la forza delle nuove generazioni dobbiamo impegnarci per contribuire a costruire un Italia migliore, un Paese più giusto con i più poveri ed i più deboli, equo, solidale, progressista e riformista! Auguri Compagni!.

 

Enzo Pirillo

Presidente del Circolo Culturale “Saragat – Matteotti” Roma

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