mercoledì, 21 Aprile, 2021

Scuola, si può aprire garantendo ottimi livelli di sicurezza

0

Da qualche Presidente di Regione, si sollevano perplessità sulla riapertura delle scuole il 7 gennaio. Sarebbe il caso di ricordare alcuni punti fermi prima di dire, come ha fatto il Presidente della Regione Veneto Zaia, che la curva dei contagi è collegata alla ripresa della scuola.
Le scuole statali italiane, per l’intero periodo delle vacanze estive hanno visto impegnati collaboratori scolastici, docenti e Dirigenti Scolastici, in una frenetica lotta contro il tempo per rendere sicure le scuole. Una corsa contro il tempo che ha avuto successo e oggi, come a settembre scorso, i nostri Istituti scolastici possono aprire garantendo ottimi livelli di sicurezza.

 

Tutte le scuole statali sono costantemente rifornite dei presidi sanitari utili a sanificare i locali, rifornite di mascherine per gli alunni e per il personale scolastico. La normativa prevede che all’interno delle scuole non si possano abbassare le mascherine, sono stati predisposti percorsi e orari che rendono impossibile i contatti tra classi limitando quindi la possibile diffusione del virus, con interventi sulle strutture e con la didattica integrata è stato inoltre possibile aumentare spazi e distanze tra alunni. Su tutto ciò, costantemente vigilano i docenti e i collaboratori scolastici, coordinati dai “responsabili COVID” (docenti appositamente formati) e Dirigenti Scolastici.
Allora forse, il legame tra diffusione del virus e scuola sta in ciò che avviene all’esterno dei nostri Istituti scolastici. I trasporti locali hanno mostrato da settembre la loro fragilità, l’inadeguatezza a gestire l’emergenza. I controlli davanti alle scuole superiori avrebbero dovuto essere attivati e invece sono stati palesemente insufficienti. I terreni di coltura, come dimostrano diversi studi, sono ben altri che le aule delle nostre scuole.

Fortunatamente e finalmente, il Governo, attraverso i suoi Prefetti, ha preso in mano la situazione ed ha attivato tavoli provinciali per il trasporto pubblico. Noi socialisti confidiamo nell’efficacia di tali tavoli e ribadiamo la necessità che la scuola riprenda in presenza dal 7 gennaio affinché non si sacrifichi più l’istruzione dei nostri giovani sull’altare dell’inefficacia di alcuni territori.

 

Enzo Maraio
Segretario nazionale PSI

 

Luca Fantò
Referente nazionale PSI scuola, università e ricerca

Condividi.

Riguardo l'Autore

Avatar

Leave A Reply