sabato, 23 Ottobre, 2021

Scuola. I docenti sardi incontrano Luca Fantò

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Alcuni docenti sardi hanno incontrato venerdì 9 aprile, il referente nazionale scuola, università e ricerca del PSI, Luca Fantò.
L’incontro, organizzato da Raimondo Ibba della Segreteria nazionale del PSI, si è svolto sulla piattaforma zoom.
Nell’incontro si è parlato di qualità dell’insegnamento, di didattica, di edilizia scolastica e di vaccinazioni.
Il responsabile scuola del PSI ha illustrato le proposte su cui il settore scuola sta lavorando in vista della prossima conferenza programmatica del partito.
L’obiettivo primario del PSI è offrire a tutti i giovani pari opportunità e quindi abbattere i livelli di dispersione scolastica.

 

La scuola e il Recovery Fund

Per il PSI il Recovery Fund offre al Governo e agli Enti Locali una vera e propria occasione di ammodernamento e rilancio della scuola pubblica. Il vero strumento che ha lo Stato per combattere efficacemente la dispersione didattica sta nel dotarsi di scuole accoglienti, con laboratori e spazi adeguati, in cui sia garantita agli alunni la continuità didattica, in cui lavorino docenti preparati e motivati perché svincolati dalle catene del precariato.
E’ necessario potenziare su tutto il territorio nazionale la capacità degli Istituti attraverso la costruzioni di nuovi edifici da adibire ad asili nido comunali e scuole dell’infanzia statali. Servono più aule, servono impianti di ricambio dell’aria nelle aule. L’Istruzione pubblica ha bisogno di un numero maggiore di laboratori. Servono docenti più numerosi e più motivati. E’ necessario assumere i molti precari, docenti, amministrativi e collaboratori scolastici.
E’ necessario potenziare il sistema dei finanziamenti legati ai fondi europei, non aumentandone la quantità ma rivedendo le regole e implementando le risorse già messe a disposizione delle molte Regioni che tali fondi non riescono ad utilizzare. E’ necessario potenziare il raccordo con il mondo dell’università e del lavoro rendendo più innovativo il triennio degli studi superiori.

 

I contratti dei docenti

Alcuni docenti intervenuti all’incontro hanno riportato gli ottimi risultati della sperimentazione dei licei a curvatura biomedica. Altri hanno sottolineato come, in un contesto sempre più legato all’interazione giovane-strumento informatico, assumano particolare importanza discipline legate all’attività fisica.
Il referente scuola del PSI ha poi concluso l’incontro rigettando le accuse ai docenti di non volersi vaccinare e con una proposta provocatoria. Il PSI potrebbe proporre per le scuole statali, dall’infanzia e almeno sino alla secondaria di I grado, l’apertura delle scuole dalla mattina al primo pomeriggio e la presenza a scuola dei docenti (fatte salvo l’attuale orario di lezione frontale) per 8 ore al giorno, rivedendo i contratti dei docenti, prevedendone l’inquadramento come Funzionari statali.

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