mercoledì, 27 Ottobre, 2021

Servizi pubblici, Iacovissi: “Modificare codice appalti”

0

«Ieri, 30 giugno, gli operatori dei servizi ambientali hanno aderito allo sciopero indetto da CGIL, CISL e UIL per sensibilizzare il Governo sulla norma prevista dall’art. 177 del codice degli appalti che obbliga le società concessionarie di lavori, sevizi pubblici e forniture ad esternalizzare, entro il prossimo 31 dicembre, l’80% delle attività oggetto della concessione, anche qualora le stesse vengano svolte direttamente con proprio personale”.

Lo ha affermato in una nota Vincenzo Iacovissi, vice segretario nazionale Psi.

“È abbastanza evidente quindi che, in mancanza di una modifica normativa, attività fondamentali come ad esempio la raccolta rifiuti e l’igiene ambientale potranno subire un notevole contraccolpo sia in termini di qualità del servizio – che verrà spacchettato fra più soggetti – e sia per le ricadute occupazionali che ciò potrà comportare, con il concreto rischio per gli addetti a questi servizi di perdere il lavoro. Ecco perché appare non più differibile un intervento del Governo che riveda questa norma alla luce delle nuove opportunità e delle sfide che l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza prevede, scongiurando la perdita potenziale di migliaia di posti di lavoro del settore dei servizi pubblici che – ha concluso Iacovissi – proprio nei mesi della pandemia hanno svolto un ruolo fondamentale e costante verso cittadini e imprese».

Condividi.

Riguardo l'Autore

Leave A Reply