venerdì, 18 Giugno, 2021

Psi Siena
Asili nido, passo azzardato della amministrazione comunale

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La scelta dell’Amministrazione Comunale di Siena di “privatizzare” gli asili nido sembra interpretare un chiaro indirizzo “ideologico di destra”, andando a liberalizzare un “servizio pubblico” alle famiglie che peraltro nella nostra città ha sempre ricevuto apprezzamenti.
Questa scelta viene fatta, così viene da pensare, con il preciso scopo di favorire quegli “interessi economici privati” che, grazie alla Giunta De Mossi, vogliono adesso gestire un importante business.
Attendiamo con preoccupazione di valutare, dalla prossime mosse dell’amministrazione di centrodestra, se tali progetti troveranno ulteriori conferme.
Per noi Socialisti il compito di un Comune è quello di garantire il servizio degli asili nido a tutte le famiglie, a partire da quelle meno abbienti: le decisioni della Giunta andranno in questa direzione? Riteniamo che le famiglie senesi dovranno ben vigilare sulla futura qualità di un servizio tanto delicato.
Il servizio degli Asili Nido del comparto “Servizi alla persona” è sempre stato il “fiore all’occhiello” delle amministrazioni senesi socialiste e di sinistra da sempre convinte che, se pur molto costoso, non si debba lesinare nulla in fatto di educazione. Privatizzare un servizio che da sempre si è distinto per qualità ed efficienza sembra solo una posizione politica che, anziché migliorare e dare un “di più al cittadino” toglie, in fatto di controllo sul servizio e sulla sua buona riuscita. Inoltre le lavoratrici del servizio come andranno ad essere inquadrate? Ci saranno tutte le tutele sindacali in fatto di lavoro e formazione continua che in questo campo è fondamentale?
Quando si parla di servizi ai bambini in tenerissima età, infatti, non si può scherzare. L’educazione della fascia d’età 0-3 anni è importantissima perché permette ai bambini di rendersi autonomi, di socializzare con i pari ed interiorizzare in modo ludico e graduale le regole sociali, fondamentali elementi per la maturazione del sé e del futuro cittadino ed il servizio pubblico deve permettere a tutte le famiglie di poter accedere ad un servizio che sta alla base della costruzione dell’ identità sia personale, che sociale, così come chiaramente auspicato della nostra Carta Costituzionale.
Esprimiamo piena solidarietà alle famiglie stesse ed agli operatori degli asili nido comunali, con l’auspicio che questo indirizzo sia rivisto.
Auspichiamo altresì che i consiglieri comunali che si rifanno al riformismo, si oppongano apertamente a tale scelta dell’amministrazione, perché essi stanno in Consiglio Comunale per rappresentare, appunto, quelle idee sociali che spesso riempiono, con proclami, le pagine dei giornali ma che non debbono rimanere sulla carta ma tramutarsi in azione concreta.
Questa è la differenza che c’è tra essere SOCIALISTI E POPULISTI.

 

Psi – Federazione Provinciale di Siena

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