domenica, 26 Settembre, 2021

Le “suggestioni” della Divina Commedia allo Spazio Rossellini

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Dante come non lo avete mai letto… e mai visto grazie alla mostra “Suggestioni. La Divina Commedia illustrata” che, proseguendo il suo viaggio, è arrivata nel cuore della città eterna, a Roma, dove resterà aperta da oggi 15 settembre, con l’inaugurazione alle ore 18:30, al prossimo 3 ottobre, ospitata all’interno dello Spazio Rossellini in via della Vasca Navale 58.

La mostra, a ingresso gratuito, è visitabile nei giorni di spettacolo o su appuntamento. Info e prenotazioni: 3452978091, info@spaziorossellini.it, www.spaziorossellini.it.

In occasione del 700esimo anniversario della morte di Dante, l’associazione culturale “Libreria in viaggio”, in collaborazione con il Ministero della cultura, ha ideato l’allestimento della mostra, una raccolta di quaranta tavole ispirate ai canti più celebri della Commedia dantesca e realizzate da ventidue artisti italiani e internazionali.

Ad aumentarne il prestigio sul piano specialistico è una commissione di tre docenti universitari, che ha curato l’assegnazione dei passi e i commenti alle opere: la storica dell’arte Patrizia Mania, specializzata in Arte contemporanea, il giurista Luigi Principato, esperto in Diritto pubblico e costituzionale, e lo studioso di Letteratura italiana Paolo Procaccioli, raffinato dantista.

La visionaria e immaginifica mostra curata da Luigi Politano rappresenta un elemento di sintesi che mescola storia, letteratura, street art, arte pittorica, linee digitali, colori, e poetica narrazione.

A realizzare la collezione sono stati ventuno illustratori e vignettisti di fama internazionale, dalla formazione e dagli stili più vari, che mescolano la loro arte nella prima, grande esposizione di questo genere.

Il racconto del Viaggio letterario per eccellenza si apre con l’opera dell’illustratore e musicista Davide Toffolo, e prende vita nelle immagini di Riccardo Mannelli, nei colori forti di Mauro Biani e nelle ambientazioni poetiche, a tratti drammatiche, create dalla fantasia di Luca Ralli.

Grandi nomi che hanno fatto la storia del fumetto e del disegno italiano, assieme alla nuova generazione di illustratori che continua a raccogliere un consenso di pubblico sempre crescente. È il caso della talentuosa Fumettibrutti, provocatrice e passionale in un tratto che mescola erotismo e inquietudine, e la poetica impressionista di Beppe Stasi, che riesce a restituire la vita stessa di Paolo e Francesca in un abbraccio quasi oscuro…

Artisti, molti di loro impegnati nel sociale su diversi fronti, come La Tram, disegnatrice per Unesco, e l’illustratrice e attivista siriana Diala Brisly, che oggi vive in Francia. E poi ancora l’universo di immagini e colori, e le differenti esperienze e ispirazioni pittoriche di Mattia Ammirati, Lelio Bonaccorso – fresco della vincita della prima edizione del premio Stromboli – Irene Carbone, Monica Catalano, Anna Cercignano, Alessandra De Berardis, Luca Ferrara, Vincenzo Filosa, Dea Politano, Andrea Scoppetta e Claudio Stassi.

Tante firme prestigiose, assieme a nuovi e inaspettati talenti: Michela Di Cecio e Antonio Montano, che possono essere annoverati a pieno titolo nella nuova generazione degli illustratori italiani di talento.

Fin dalla sua prima pubblicazione, grazie al suo forte realismo, al suo linguaggio figurale e allegorico, la Commedia si è sempre prestata a rappresentazioni artistiche.

Questa collezione, oggi, vuole misurarsi con una tradizione di lunga data, per offrire una chiave interpretativa dell’opera che sia, al contempo, aderente al testo e vicina ai nostri tempi. Tutti gli artisti, infatti, hanno offerto la loro personale lettura di precisi passi tratti dall’opera, cercando di interpretarne tanto il realismo linguistico, quanto le sue vivide immagini allegoriche.

Come facilmente intuibile, è la pluralità aessere la principale peculiarità di questa raccolta. Prima di tutto, pluralità di mani che, naturalmente, si riflette nella varietà degli stili e delle tecniche adottate: dalla pittura ad acquerello, al carboncino e alla grafite; dai disegni dal gusto classico e sobrio a quelli più moderni e stilizzati. Un insieme di linguaggi, quindi, in grado di parlare a un pubblico dai gusti artistici più variegati.

Il risultato è l’eterogeneità più spiccata, la dimensione corale tanto auspicata dal Poeta che, a suo tempo, fu per primo un audace sperimentatore di lingua e di linguaggi. E questa collezione si propone di omaggiarlo sulle sue stesse orme.

Inaugurata lo scorso maggio al Museo del Fumetto “Andrea Pazienza” di Cosenza, per poi approdare dal 4 luglio al 10 settembre al J. D. Calandra Italian American Institute di New York, dopo la tappa romana, “Suggestioni” proseguirà il suo cammino arrivando a Castelnovo ne’ Monti (Reggio Emilia) dal 10 al 30 ottobre, proprio ai piedi della Pietra di Bismantova, descritta da Dante Alighieri nel Purgatorio.

 

Redazione Avanti

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