mercoledì, 12 Maggio, 2021

Sul lavoro non esistono zone franche dai diritti

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Dalla parte dei lavoratori, sempre.
Oggi siamo, con determinazione, al fianco degli addetti alle consegne, dei driver, di tutti i lavoratori di Amazon.
Ci hanno chiesto un giorno di stop, lo abbiamo fatto ma non ci fermeremo di fronte a questa scelta di forte impatto simbolico ma insufficiente.
I socialisti hanno dato pieno sostegno agli oltre 30 mila lavoratori di tutta Italia che scioperano per rivendicare i loro diritti.
I colossi come Amazon, che pure hanno un ruolo importante, non possono pensare di godere di ‘zone franche dai diritti’. Le grandi trasformazioni e la modernità non possono essere indiscriminati, ma si governano.
I ‘grandi imperi’ delle rete, Amazon fra questi, hanno il dovere di fare qualcosa in più per tutelare i lavoratori. Noi socialisti ci auguriamo che presto si introduca una tassazione sui guadagni di colossi come
Amazon, che diventi tassa di scopo per chi garantisce forza lavoro.
Tempo fa raccontai la storia di un magazziniere di 58 anni che abitava in un camper con la sua compagna nel parcheggio dello stabilimento Amazon di Rovigo perché non aveva mai avuto dall’azienda le garanzie necessarie per ottenere un contratto di affitto. Amazon lo licenziò dopo che aveva denunciato la sua situazione di lavoratore precario. Noi ci schierammo al suo fianco. Oggi assumiamo l’impegno di mobilitarci per far arrivare il disagio di migliaia di lavoratori sul tavolo del Presidente del Consiglio. Con tutta la nostra forza.

 

Enzo Maraio

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