Donato Bruno

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Consulta, non decolla il ticket Violante-Caramazza

Sedicesimo scrutinio, ennesima fumata nera per l’elezione dei due membri della Corte costituzionale. Resta dunque l’impasse sulla Consulta, organo che non può ancora riunirsi – e dunque espletare la sua funzione di garante costituzionale – senza due membri. Ma se da una parte Antonio Catricalà e Donato Bruno – nomi indicati da Forza Italia – hanno deciso di fare un passo indietro, Luciano Violante, candidato Pd, non molla. Anzi, il capogruppo democratico alla Camera, Roberto Speranza ha confe…

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Legge elettorale, un passettino al Senato

Evidentemente l’accordo tra Pd è Forza Italia è stato trovato. E questo passa attraverso la legge elettorale. L’ufficio di presidenza della commissione Affari
costituzionali del Senato che doveva riunirsi proprio sulle legge elettorale è stato sconvocato a sorpresa. Tra i motivi del rinvio dell’ufficio di presidenza, si spiega tra i Dem, ci potrebbe essere quello della scelta del relatore che all’inizio dell’iter parlamentare della riforma era stato individuato a Palazzo Madama in Donato Bruno

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Consulta, ancora nulla di fatto

Undicesimo scrutinio, ed ennesima fumata nera in Parlamento, riunito in seduta comune, per l’elezione di due membri della Corte Costituzionale, e di altrettanti componenti laici del Consiglio superiore della magistratura. Resta dunque l’impasse sull’elezione dei giudici costituzionali: nessuno dei due candidati, Donato Bruno e Luciano Violante ha raggiunto il quorum richiesto di 3/5 dei componenti dell’Assemblea, ossia 570 voti, nonostante l’accordo politico tra Partito democratico e Forza …

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Il Psi dice no e difende le preferenze

«Una proposta inaccettabile». É secco il giudizio per Riccardo Nencini. Nelle valutazioni del segretario del Psi, l’idea di modifica della legge elettorale prospettata dal Pdl non ha alcun aspetto positivo. «Non restituisce agli italiani il diritto di scegliere i parlamentari – ha spiegato Nencini – perché non prevede l’introduzione delle preferenze». Ma non è l’unico aspetto irricevibile del progetto presentato da Ignazio La Russa, Gaetano Quagliariello e Donato Bruno.