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Libia. Isis avanza, chiusi i pozzi petroliferi

La situazione s’infiamma in Libia, tanto che dopo gli attacchi delle milizie dello Stato Islamico la National Oil Corporation (NOC) la compagnia petrolifera nazionale della Libia, ha annunciato la chiusura di undici giacimenti di petrolio.
La decisione è stata presa in seguito all’assalto delle forze islamiste dell’inizio di questa settimana ai campi petroliferi di Al Bahi e Al Mabrouk, provocando seri danni. Ieri poi l’Isis ha preso il controllo di un altro campo petrolifero libico, quello ….

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Libia. Fabbri: Italia faccia subito guerra agli scafisti

Ucraina, Libia, Isis, immigrazione. La politica estera è di attualità. La Francia utilizzerà la portaerei De Gaulle contro i mujaeddin dell’Isis confermando la sua attitudine a muoversi subito e da sola. Una mossa che non induce alla tranquillità visti i precedenti, disastrosi per le conseguenze, dell’offensiva di Sarkozy contro Gheddafi. Alla crisi libica si affianca il dramma dell’immigrazione clandestina. Ne abbiamo parlato con Fabio Fabbri, già ministro della difesa del governo Ciampi …

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Caos Libia. Una questione che ci riguarda da vicino

Un nuovo elemento va ad aggiungersi al caos libico: la Corte Suprema libica, ha accolto il ricorso dei deputati islamici di Tripoli e nelle scorse ore ha sciolto il Parlamento di Tobruk, la maggioranza emersa dalle elezioni di giugno trasferitasi nella città portuale per fuggire alla guerra civile. Gianandrea Gaiani spiega come la Francia stia agendo come nel 2011 quando con la scusa di liberare la Libia da Gheddafi scavalcò l’Italia e intervenne per accapparrarsi la priorità nei rapporti libici

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L’uccellino di Twitter nella gabbia di Erdogan

Erdogan_blocca_twitterIl premier turco Erdogan è indagato per corruzione e alcune telefonate intercettate sono state pubblicate sul social network Twitter. L’Autorità per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione turca ha oscurato Twitter allo scopo di salvaguardare la reputazione del premier.

Il “sultano” di Ankara ha così deciso la soppressione di Twitter, incurante delle opinioni e dell’indignazione che solleverà nella comunità internazionale. La BTK, cioè l’autorità …

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Ucraina. Caccia a Yanukovich, accusato di strage

Strage. Anche per il presidente ucraino Yanukovich, l’uscita di scena comporta un’accusa terribile così come solo nell’ultimo decennio, prima di lui, era toccato ad autocrati e dittatori come Nicolae Ceausescu, Saddam Hussein, Hosni Mubarak, Muhammar Gheddafi e altri ancora.

A Kiev gli organismi statali hanno rapidamente archiviato il regime e si preparano a giurare una nuova fedeltà e così il ministro degli interni, Arsen Avakhov, ha fatto scattare un mandato di cattura sulla base di …

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Ustica. L’avvocato Osnato: «La morte del pilota Nutarelli a Ramstein fu omicidio»

«A distanza di più di 30 anni dalla strage di Ustica ci mancano i nomi specifici e le circostanze, ma i fatti, ormai, possiamo dire di averli ricostruiti». Con queste parole, l’avvocato Osnato racconta all’Avanti! lo stato delle indagini che porta avanti per conto dei familiari delle vittime di quell’eccidio. Un percorso lungo 33 anni, come quelli che ci separano dalla sera del 27 giugno quando il DC-9 della compagnia Itavia sparì dai tracciati radar trascinando negli abissi del Tirreno…

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L’intervista – Ustica, Il presidente della Commissione Petizioni del Parlamento Europeo: «Adesso intervenga l’Europa»

Ustica punto e a capo. Dopo la storica sentenza della Corte di Cassazione, che arriva a oltre trent’anni dal disastro, si è definitivamente sancito che, ad abbattere il DC9 dell’Itavia, non fu una bomba ma un missile. I familiari delle vittime, i loro difensori e chi pretende giustizia, ora vuole andare avanti, sottoporre all’attenzione dell’Europa il caso. «Ci rivolgeremo al vicepresidente Ashton e alla stessa Commissione affinché attivino tutti i loro poteri per dare una risposta che si ….

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Migrazioni, per Amnesty l’accordo Italia-Libia dimentica i diritti umani

Secondo quanto denunciato dall’organizzazione internazionale per la difesa dei Diritti Umani Amnesty International, l’Italia ha firmato, lo scorso 3 aprile, un accordo con il Consiglio di Transizione libico in merito alla questione dei flussi migratori. Amnesty si è detta estremamente preoccupata per la firma dell’accordo fra il ministro dell’Interno Annamaria Cancellieri e il leader libico Mustafa Abdul Jalil. In un rapporto pubblicato a Bruxelles con il titolo “Sos Europe”, Amnesty…