Gian Carlo Caselli

Esteri
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No Tav, la mafia fa scuola
Nencini: chi usa la violenza
ha sempre torto

Fare il mestiere di imprenditore può essere pericoloso. Lo sa bene adesso anche Ferdinando Lazzaro, contitolare di una delle tante aziende, la Italcoge, che lavorano alla costruzione della TAV in Val di Susa e che già in passato aveva subito altre aggressioni. Non c’entra però la mafia (si spera che non c’entri), ma la frazione più violenta dei No-Tav, il movimento che pretende di difendere “gli interessi della popolazione” della “valle che resiste”, come fossimo nel ’44, contro le…

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VIOLENZE IN VAL DI SUSA

Sui No Tav stiamo col giudice Caselli. C’è davvero un’assuefazione alla violenza, una tolleranza di radice ideologica, un lasciare correre e minimizzare che ricorda drammaticamente gli anni di piombo. Il risultato non sarà certo lo stesso, ma le premesse possono esserci. La denuncia del magistrato del ‘pericolo terrorismo’ e soprattutto l’avviso rivolto alla sinistra, che già in passato ha peccato di strabismo grave, ha ragioni precise. Esempi? Due freschissimi. Il filosofo Gianni Vattimo…