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Utoya, una strage che i socialisti non dimenticano

Tre anni fa la strage di Utoya e di Oslo, 77 persone uccise dalla follia. Sembrava una giornata come le altre. E invece quel 22 luglio 2011 avrebbe sconvolto la Norvegia e il mondo intero. Alle 15.26 una bomba esplose davanti agli edifici del governo di Oslo. Morirono otto passanti. A piazzare l’esplosivo, il nazionalista norvegese Anders Breivik, come si sarebbe appreso in seguito. Ma la sua follia omicida non sarebbe finita lì.

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L’Ungheria rischia di tramutarsi nell’Orbànistan

Il 5 e 6 aprile si è votato per il rinnovo del Parlamento a distanza di 4 anni. Fidesz, il partito di Viktor Orbàn, ha ottenuto il circa 47 per cento delle preferenze conquistandosi, dunque, l’assegnazione di ben 134 seggi su 199. L’Unione Civica Ungherese, in lingua originale Fidesz, si è affidata ancora una volta alla figura del nazionalconservatore Viktor Orbàn. Se 134 seggi sono per la colazione vincente, appena 39 sono per la “Coalizione democratica”, ovvero socialisti, sinistre varie, lib