otto per mille

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Corte dei Conti, necessaria una riforma per l’8 per mille

Nel 1990 la Chiesa cattolica riceveva 200 milioni di lire. Nell’anno in corso è arrivata a toccare vette oltre il miliardo di euro. Questa e altre anomalie hanno fatto mettere sotto la lente della Corte dei Conti l’otto per mille, la quota di imposta, ricavata dall’Irpef che la Repubblica Italiana ripartisce – in base alle scelte dei contribuenti – fra lo Stato stesso e varie confessioni religiose (Chiesa cattolica, valdesi, comunità ebraiche, evangelici luterani e battisti, ortodossi …