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‘Ruby ter’ dilaga. La CEI lascia Berlusconi per Renzi

La lettura degli atti della Procura depositati al tribunale del riesame, ha provocato una nuova ondata di ‘interesse’ più o meno morboso, più o meno ‘politico’, sull’inchiesta ‘Ruby ter’ nata collateralmente a quella principale appena finita in Cassazione. Secondo gli atti delle indagini, Berlusconi avrebbe versato oltre due milioni di euro, in assegni e bonifici, alle ragazze ospiti delle serate ‘eleganti’ ad Arcore nel periodo compreso tra il 2010 e i primi mesi del 2014

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Berlusconi assolto dai giudici, scomunicato dai Vescovi

Berlusconi soddisfatto per l’assoluzione che ha cancellato l’accusa di concussione nei confronti della Questura di Milano e di prostituzione minorile per l’‘uso’ della ‘nipote di Mubarak’, Ruby quando ancora non aveva compiuto 18 anni, suona la grancassa nel tentativo di ridare smalto alla sua aureola di ‘martire’ delle ‘toghe rosse’ e riprendere la guida politica di Forza Italia.

Una operazione che sembrava filare liscia liscia grazie al sostegno della ‘sua’ stampa – da il Giornale a …

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Ruby. Berlusconi assolto, la vergogna resta

Dopo una camera di consiglio durata diverse oltre nove ore, la Cassazione ha ieri confermato l’assoluzione dell’ex premier Silvio Berlusconi dall’accusa di concussione e prostituzione minorile. Berlusconi non sapeva che la giovane Ruby aveva meno di 18 anni e la cedevolezza del capo di gabinetto della questura di Milano alle sue telefonate non fu il frutto di una pressione illecita. In primo grado il leader di Forza Italia era stato condannato a sette anni di reclusione dal tribunale …

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Processo Ruby. Berlusconi assolto, assolve le toghe

A cadere questa volta dal cavallo non è stato l’ex Cavaliere, ma i suoi oppositori “giustizialisti”.

“Il fatto non sussiste”, crolla nello stesso momento la teoria del complotto delle toghe rosse e la sentenza di primo grado in cui Silvio Berlusconi era stato condannato a sette anni.
Dalla sentenza emerge che per i giudici che hanno assolto l’ex premier dall’accusa di concussione “il fatto non sussiste”: la sera del 28 maggio 2010 quando Berlusconi chiese che Ruby venisse rilasciata perché …

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Berlusconi, brutte nuove dal fronte giudiziario

Un venerdì nero per Berlusconi. Da un lato il caso Ruby a Milano con il sostituto procuratore generale Pietro De Petris che ha chiesto in appello la conferma dei sette anni di carcere. Dall’altro la Procura di Bari ha chiesto il rinvio a giudizio per l’ex Cavaliere per avere indotto, tramite il faccendiere napoletano Valter Lavitola, l’imprenditore Gianpaolo Tarantini perché mentisse sulle escort portate nelle sue residenze estive tra il 2008 e il 2009. Il pg di Milano Piero De Petris nel …

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Il Silvio furioso si riorganizza

Berlusconi è ancora furioso per la condanna a 7 anni e l’interdizione perpetua dai pubblici uffici per prostituzione minorile e concussione, ma con la spietata e lucida volontà di rifarsi con gli interessi di quello che definisce un attacco politico senza precedenti. Il Cavaliere infatti continua a lavorare al suo nuovo piano d’attacco: schierare il potere politico e quello economico nella “battaglia finale” contro il potere giudiziario. Dal suo rientro in campo (giugno 2012), Silvio sta…

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Processo Ruby, chiesti sette anni a Fede, Mora e Minetti. L’ex direttore del Tg4 all’Avanti!: «Requisitoria piena di suggestioni e assurdità»

Dopo la richiesta di condanna a sei anni nei confronti di Silvio Berlusconi, ieri la Procura di Milano ne chiesti sette nei confronti del giornalista Emilio Fede, del manager dello spettacolo, Lele Mora e dell’ex consigliere regionale della Lombardia, Nicole Minetti accusati di induzione e favoreggiamento della prostituzione nel processo per il caso cosiddetto Ruby. Secondo il pubblico ministero Antonio Sangermano «Fede e Mora come due sodali, saggiavano la gradevolezza delle ragazze, facevan..

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La versione di Ruby: alla sbarra giura «Niente sesso con Berlusconi»

Ha di nuovo negato di aver fatto sesso con Silvio Berlusconi, cosi’ come di aver ricevuto da lui quei 5 milioni di euro in cambio del suo silenzio e di essersi prostituita con l’ex premier e con altri. E’ un copione gia’ andato in scena quello recitato ieri da Ruby, convocata dal Tribunale per testimoniare come parte offesa al processo sui presunti festini a luci rosse ad Arcore nel quale sono imputati Lele Mora, Emilio Fede e Nicole Minetti. Un copione che, accanto a tanti no e “non ricordo”…