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Faida nella Lega: “maroniani” e “bossiani” ai ferri corti, espulsi 35 fedelissimi del Senatur

Ben 35 “fedelissimi” veneti del Senatur espulsi dalle “camice verdi”. La frattura nella Lega tra maroniani e bossiani non fa placare la tensione tra le due fazioni ormai sempre più ai ferri corti. E il senatur, che non nasconde la sua rabbia per la situazione, fa sapere di non avere al momento intenzione di separarsi dal Carroccio. Il simbolo di oggi è la sede del provinciale di Venezia, feudo bossiano e commissariato, dove sventolano le bandiere: in totale quattro, due con il leone di San…

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Non c’è trippa per Bossi: si dimette ma c’è il “trucco”

Bossi se n’è andato e non ritorna più. E invece no. Potrebbe succedere ancora l’irreparabile, potrebbe avverarsi uno scenario da fantapolitica. Cosa? Presto detto. Il Senatur fresco fresco di dimissioni da leader del Carroccio è stato eletto presidente federale. Sulla carta dovrebbe limitarsi a “fare opera di mediazione fra le varie componenti”. Ma qualche riga più in basso, l’ultimo comma dell’articolo 15 dello Statuto della Lega Nord, dal titolo ‘Il Presidente Federale’, recita testualmente…

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Anche Bergamo denuncia il Senatur

Da “Roma ladrona” a “Napolitano terùn”: neanche i bergamaschi sopportano più la goliardia di Bossi che sfocia in insulti alla più alta carica dello Stato, nonché al presidente del Consiglio, e all’intera popolazione del Sud Italia. Così, a seguito di una serie di frasi infelici pronunciate dal Senatur in occasione della kermesse leghista ‘Berghem frecc’ di Albino, in provincia di Bergamo, i cittadini di dieci città italiane si sono organizzati per denunciare il leader della Lega per vilipendio..