martedì, 18 Maggio, 2021

Dl Maggio: Maraio: “Velocizzare, non possono più aspettare”

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Il decreto di aprile rinviato a maggio, ma ora si va verso una intesa nella maggiorana sul Reddito di emergenza, che potrebbe anche cambiare nome e diventare “Contributo di emergenza” per chiarire sin dal nome che si tratta di una misura temporanea, non strutturale. Secondo quanto si apprende da diverse fonti di maggioranza, si starebbe quindi per arrivare a sciogliere uno dei nodi principali del decreto di maggio. Il nuovo sussidio sarebbe quindi temporaneo, così come ipotizzato fin dall’inizio, e potrebbe essere erogato in due mensilità, ma su questo punto si stanno ancora facendo valutazioni e simulazioni.
“Il reddito d’emergenza non può essere una misura strutturale. L’obiettivo non è quello di fare un nuovo reddito di cittadinanza ma una misura che dia un aiuto concreto alle persone che dall’inizio alla fine dell’emergenza non hanno avuto entrate. I socialisti hanno proposto, ad inizio di questo dramma, un aiuto dedicato ai nuclei familiari in difficoltà e senza reddito di 400€ per ogni mese di emergenza. Bisogna subito metterlo in campo insieme agli aiuti a fondo perduto per le imprese, al blocco delle segnalazioni per i pagamenti insoluti anche per il mese di maggio e al blocco delle cartelle esattoriali di giugno. Il Governo velocizzi l’iter di approvazione del DL Maggio. Le aziende non possono più aspettare”. È quanto scrive in un post su Facebook il Segretario del Psi, Enzo Maraio.

 

 

A dare notizia che il governo ha accettato la proposta socialista “del bonus vacanze sotto forma di tax credit per tutte le famiglie sotto una soglia di reddito medio basso” è il presidente del Psi Riccardo Nencini: “La somma – ha aggiunto – andrà spesa entro il 2020 in tutte le strutture ricettive. Una buona notizia”.

Il ministro del Lavoro Nunzia Catalfo ha anticipato la misura nel corso dell’incontro con i sindacati. Ma non c’è solo il Reddito di emergenza allo studio. Ci saranno “indennizzi per stagionali e autonomi, congedi parentali e bonus baby sitter il cui utilizzo sarà allargato anche a servizi per l’infanzia e centri estivi. In più, sarà prorogato lo stop ai licenziamenti” ha spiegato il ministro.
Nel prossimo decreto di maggio ci saranno “una semplificazione per le procedure di trasmissione e lavorazione delle domande di Cig” e “tutele per i lavoratori dello spettacolo e dello sport”. Lo ha detto, secondo quanto si apprende, il ministro del Lavoro Nunzia Catalfo durante l’incontro con i sindacati, la ministra inoltre ha comunicato di aver proposto ai rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil che con il dl maggio il blocco dei licenziamenti sarà portato da due a cinque mesi, quindi sarà allungato di altri tre mesi.
Nel governo non c’è ancora l’intesa anche sulle norme a sostegno delle aziende, con ricapitalizzazioni con risorse pubbliche e stanziamenti a fondo perduto. Il premier avrebbe rinviato il momento per fare una sintesi e prendere una decisione a dopo l’incontro con sindacati e imprese.

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