martedì, 3 Agosto, 2021

Ucraina, alta tensione tra Russia e Usa

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Sempre più alta la tensione tra Russia e Ucraina, dove preoccupano le manovre delle truppe di Mosca al confine, mentre in Crimea ci sono stati nuovi scontri tra i separatisti filo-russi e le forze di Kiev.

Il presidente Usa, Joe Biden, ha telefonato al capo del Cremlino, Vladimir Putin, per avvertirlo che agirà con fermezza in difesa di Kiev e lo ha esortato ad allentare la morsa. E’ stata la prima volta che i due si sono parlati da quando, a marzo, Biden definì il collega russo che è un ‘assassino’ avvertendolo che “pagherà un prezzo per le ingerenze nelle elezioni statunitensi”.
Anche la Nato è preoccupata. Il segretario generale, Jens Stoltenberg, a Bruxelles, a fianco del ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, ha denunciato: “Negli ultimi giorni la Russia ha mobilitato migliaia di soldati pronti al combattimento lungo i confini con l’Ucraina. Si tratta della più grande mobilitazione di uomini al confine dall’annessione illegale della Crimea nel 2014. E’ un comportamento ingiustificato, inspiegabile e profondamente preoccupante”.
Mosca sembrerebbe sorda a qualsiasi richiamo. Infatti la Russia per ora non sembra intenzionata ad abbassare la tensione accusando la Nato di aver trasformato l’Ucraina in una polveriera e che Kiev riceverebbe continue forniture di armi dall’Occidente. Inoltre, ha fatto sapere che, in caso di un’escalation militare, è pronta a fare tutto il necessario per proteggere i suoi concittadini nelle regioni separatiste del Donbass.

In risposta, come segnale di sostegno all’Ucraina, due navi da guerra Usa, i cacciatorpedinieri Donald Cook e Roosevelt, stanno arrivando nel Mar Nero. Mosca ha detto loro di stare lontano dalla Crimea ‘per il loro bene’ e nel frattempo ha trasferito 15 navi militari dal Mar Caspio al Mar Nero (assicurando peraltro che si tratta di un’operazione di routine come ogni fine inverno, quando il dispiegamento navale viene modificato). Anche i ministri degli esteri del G7 (oltre a Italia, Canada, Francia, Germania, Giappone, Regno Unito e Stati Uniti d’America) insieme all’Alto rappresentante dell’Unione europea, Josep Borrell, sono profondamente preoccupati e hanno chiesto alla Russia di cessare le sue provocazioni.
Domani Stoltenberg  presiederà una riunione in videoconferenza con i ministri degli Esteri e della Difesa dell’Alleanza. Saranno anche presenti fisicamente nel quartier generale a Bruxelles il segretario di Stato americano, Antony Blinken, e il suo collega alla Difesa, Lloyd Austin. Biden comunque ha chiesto a Putin un incontro per parlarsi faccia-a-faccia, in un Paese terzo. Le questioni sul tappeto della geopolitica non mancano, e l’Ucraina è solo una di queste.
La mossa di Biden è plausibile e speriamo che il dialogo con Putin sia costruttivo per un nuovo equilibrio di pace.

Salvatore Rondello

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