domenica, 19 Settembre, 2021

Un festival letterario come invito al viaggio

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Un invito al viaggio, come scoperta e conoscenza di luoghi da attraversare e culture da accostare, accanto o altrove. Da martedì scorso è tornato a Roma il Festival della Letteratura di Viaggio – giunto alla sua 12esima edizione – che si concluderà il prossimo 21 settembre, con alcuni eventi in appendice in autunno.

Promosso dal 2008 da Società Geografica Italiana (e a cura dell’Associazione Cultura del Viaggio, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura), il Festival è dedicato al racconto del mondo, vicino e lontano, attraverso diverse discipline e forme di narrazione del viaggio, di genti e contesti, paesaggi e umanità: dalla geografia all’antropologia, dalla letteratura al giornalismo, dalla fotografia al cinema, dalla televisione al fumetto. Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito, su prenotazione tramite il sito www.festivaletteraturadiviaggio.it, nel rispetto della normativa anti-Covid.

Il Festival si svolge in diverse sedi, con attività a Palazzetto Mattei (sede della Società Geografica Italiana) in Villa Celimontana e altre iniziative diffuse nell’area cittadina, come Casa delle Letterature afferente al circuito Biblioteche di Roma, Casa del Cinema, Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, Palazzo Merulana, Moby Dick, Parco Archeologico dell’Appia Antica, Ludoteca Casina di Raffaello, Bioparco, Ecomuseo Casilino.

Gli eventi sono divisi in sei categorie principali: Talk (incontri-conversazioni), Awards (premi), Lab (laboratori), Walk (passeggiate), Reading (letture) e Movie (proiezioni), con, a volte, incroci e commistioni.

I Lab sono tenuti da associazioni e addetti ai lavori di diversi settori (fotografia e scrittura, sceneggiatura per graphic novel, geografia per bambini, ambiente e clima, identità e fantasia, travel blogging). Le Walk sono passeggiate tematiche, da quelle zoologiche e botaniche a quelle fotografiche e di esplorazione urbana, e si svolgono anche in orari notturni, a piedi e a volte in bicicletta. I Talk, corpo centrale della rassegna, riguardano argomenti e autori vari. I Reading sono letture interpretate da autori e attori.

Gli Award del Festival sono due: il Premio Kapuściński, per il reportage, in memoria del giornalista e scrittore polacco Ryszard Kapuściński (il più significativo reporter del 900, istituito in collaborazione con la famiglia e l’Istituto Polacco di Roma); il Premio Navicella d’Oro Società Geografica Italiana, assegnato a chi ha espresso particolare sensibilità verso la categoria del viaggio e il racconto del mondo, la rappresentazione e difesa di culture e luoghi, paesi e genti, territori e persone.

Concluderà il festival una serata movie alla Casa del Cinema: l’omaggio a Bruce Chatwin con la proiezione di due film di Werner Herzog da lui ispirati, “Nomad” e “Cobra Verde”.

Tra le presenze del Festival: Igiaba Scego e Medici senza Frontiere per il Premio Navicella d’Oro; Fabrizio Gatti e Domenico Iannacone per il Premio Kapuściński; il podcast dal vivo di Giorgia e Gianrico Carofiglio; Chiara Gamberale e Melania Mazzucco. E, ancora, focus su reportage narrativo, isole minori, vie e cammini, turismo sostenibile e responsabile.

La modalità di realizzazione degli eventi è il più possibile doppia: fisica (in presenza) e digitale (da remoto). Il Festival si svolge in presenza, compatibilmente con le disposizioni vigenti in materia di pandemia e con l’organizzazione di collegamenti da remoto.

Gli eventi possono in ogni caso essere seguiti in streaming e attraverso canali social (in differita), così da offrirne potenzialmente la fruizione a un bacino di pubblico più largo a prescindere dalle problematiche relative alla pandemia.

I media partner Rai Cultura, Ansa, ITsART, FacilityLive, AgCult, Area, Radio Elettrica contribuiscono alla diffusione e comunicazione di alcuni eventi del Festival. Anche per la XII edizione continua la partnership e collaborazione con Exòrma, editore del FestBook (il libro catalogo del Festival, quest’anno in versione light). L’hashtag di riferimento del Festival è #FLV21.

Alcuni eventi saranno realizzati in autunno (#FuoriFestival21), le relative informazioni verranno via via fornite sul sito e sui social del Festival. Con giornalisti, scrittori, attori, antropologi, geografi, fotografi, ambientalisti, circoli di lettura, che animeranno incontri, laboratori, passeggiate, omaggi.

 

Redazione Avanti

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