sabato, 15 Maggio, 2021

Un festival online dedicato a teatro, danza e ambiente digitale

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Iniziato il 30 novembre e fino al 6 dicembre prossimi entrerà nel vivo la Settimana delle Residenze Digitali, nata dal bando delle Residenze Digitali, progetto del Centro di Residenza della Toscana (Armunia – CapoTrave/Kilowatt), in collaborazione con Amat e Anghiari Dance Hub, in partenariato con Atcl, Spazio Rossellini, e il tutoraggio delle studiose Anna Maria Monteverdi e Federica Patti. Il progetto, nato durante il lockdown di marzo e aprile scorsi, ha interrogato la comunità artistica sullo sviluppo di lavori pensati per l’habitat digitale, al fine di coinvolgere gli spettatori nel web, sperimentando nuove forme di creazione e di fruizione del teatro e della danza.

 

Partito il 30 novembre con “Olympus: Prometeo”, progetto della compagnia spagnola Agrupación Señor Serrano con Àlex Serrano, Pau Palacios e Barbara Bloin. Una formazione dal respiro internazionale, già vincitrice nel 2015 del Leone d’Argento alla Biennale di Venezia, che utilizza la ricchezza di strumenti innovativi e tradizionali per estendere i confini del proprio teatro. Olympus è una serie teatrale basata su una visione critica dei miti greci destinata a un pubblico familiare: cosa succede nella mente di un bambino quando sente parlare per la prima volta di Prometeo, Antigone, Medusa o il Minotauro? Una performance interattiva che coinvolge piccoli gruppi di bambini dai 6 agli 11 anni, attraverso la figura di un performer/narratore, ovvero Pau Palacios, figurine in miniatura, una videocamera diretta e risorse online. Il primo episodio è dedicato alla storia di Prometeo.

 

Ai nastri di partenza, sempre il 30 novembre, anche il progetto “K”, nato dalla collaborazione tra Illoco Teatro, compagnia fondata da Annarita Colucci e Roberto Andolfi, e gli studenti del corso di scenografia virtuale dell’università La Sapienza, diretto dal regista e scenografo Francesco Calcagnini. Punto di partenza è il materiale prodotto da una ricerca sul romanzo “America” di Kafka trasformato in produzione digitale. “K” è un’indagine interattiva sullo scomparso Karl Rossmann, a cui gli spettatori possono partecipare su una piattaforma realizzata ad hoc. Guest star della performance online Andrea Cosentino e Sabina Guzzanti. In replica tutti i giorni, dalle 18:00 alle 23:00, fino al 6 dicembre.
Il primo e il 2 dicembre alle 21:00, l’appuntamento è con “Anatomies of Intelligence”, progetto ideato dagli artisti internazionali Joana Chicau e Jonathan Reus – entrambi residenti in Olanda – e la compagnia italiana Umanesimo Artificiale fondata da Filippo Rosati. Un lavoro esclusivo che vede dialogare performance e intelligenza artificiale, unendo ricerca e spettacolarizzazione di corpi e algoritmi. “Anatomies of Intelligence” intende creare connessioni tra la base di conoscenza in campo anatomico e le indagini sulla “anatomia” dei processi relativi alle intelligenze artificiali. L’esito è una performance audiovisiva per 25 spettatori alla volta.
Il 3, 4 e il 5 dicembre alle 21:00, cinquanta spettatori alla volta potranno vivere l’esperienza di “Shakespeare Showdown – With a Kiss I Die”, ideato da Francesca Montanino, Mauro Parrinello, Matteo Sintucci, del collettivo torinese Enchiridion. “Shakespeare Showdown” è una riscrittura di Romeo e Giulietta sotto forma di videogioco in cui gli spettatori sono chiamati a entrare nell’officina artistica per scoprire il mondo dietro alla lavorazione dello stesso. Il cast è composto da attori digitalizzati: Alice Giroldini, Celeste Gugliandolo, Matteo Sintucci e Mauro Parrinello, con la partecipazione straordinaria di Tindaro Granata, Antonella Questa e Valerio Binasco.
Il 6 dicembre, alle 17:00, “Isadora – The TikTok Dance Project”, ideato dalla danzatrice e coreografa Giselda Ranieri, dall’esperto di comunicazione digitale Simone Pacini e da Isabella Brogi ed Elisa Sirianni. Il progetto è partito già quattro mesi fa e si è sviluppato su TikTok, cercando di coinvolgere la generazione Z nella produzione di video di danza contemporanea. L’evento inserito nella Settimana delle Residenze Digitali ha per titolo “Cronache di un progetto fuori sync”, ed è pensato come un webinar interattivo. Attraverso video, performance live e interazioni col pubblico online, Giselda Ranieri e Simone Pacini, in dialogo con Federica Patti, tutor del progetto, racconteranno i punti di forza e i limiti dei quattro mesi di azioni sviluppate sul web. Nella stessa giornata, prima e dopo questo evento, conferenza online a ingresso gratuito del Teatro della Tosse di Genova, dal titolo “Schermati. Una riflessione sul presente e futuro della scena digitale”. La conferenza fa parte del programma della sesta edizione della rassegna Resistere e Creare, a cura di Teatro della Tosse e Balletto Civile.
Tutte le performance sono accessibili online, al costo simbolico di 3 euro a biglietto: www.liveticket.it/residenzedigitali. Le informazioni e credenziali di accesso alle singole performance verranno inviate via mail dopo l’acquisto del biglietto.

 

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