mercoledì, 27 Ottobre, 2021

UN PATTO LARGO

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Un patto largo. Un centrosinistra nuovo con un orizzonte largo per unire le forze progressiste. La campagna elettorale per Roma inizia con questo intento. I socialisti lo fanno presentando i propri candidati nella propria sede nazionale alla presenza del candidato sindaco Roberto Gualtieri. Il segretario nazionale del Psi Enzo Maraio, il segretario della federazione di Roma Andrea Silvestrini, il capolista Psi al comune Bobo Craxi, Giovanna Miele, presidente del Psi Roma, la capogruppo in consiglio comunale Cristina Grancio. Il garofano torna così sulla scheda elettorale dopo quasi trent’anni.

 

 

Enzo Maraio: una sfida nella sfida

“Oggi lanciamo una sfida nella sfida, dare  gambe nuove al partito più antico di Italia in Parlamento, con lo  sguardo rivolto al futuro e il cuore nella tradizione” – ha detto il segretario del Psi Enzo Maraio.
“Abbiamo una occasione importante, abbandonare tutti i retaggi che ci hanno portato a tante divisioni nel centrosinistra e far prevalere gli elementi di unità. Questo è l’anno del centenario  della scissione di Livorno, nel passato ci sono stati tanti elementi che ci hanno diviso, il futuro dovrà avere tanti elementi che ci uniscono”.
“Abbiamo lanciato un percorso lineare, con tanti candidate e candidati socialisti, per un centrosinistra che torni credibile, ampio e plurale -ha proseguito il segretario del Psi. E registriamo con particolare  soddisfazione il cambio di marcia del Pd per la sfida di un centrosinistra che non rincorre le autosufficienze dei singoli ma valorizza differenze, ideali e valori”. Per Maraio “Gualtieri è la figura ideale per capacità e esperienza per rilanciare Roma, rimetterla sulla strada giusta per raccogliere le sfide del futuro”.
Enzo Maraio, rispondendo a un attacco di Calenda nei suoi confronti, ha aggiunto: “a Calenda dico che la stagione degli uomini soli al comando è tramontata. Noi abbiamo lavorato ad una coalizione ampia e plurale. La sua lista unica – ha proseguito il segretario del Psi – non è semplificazione ma mortificazione sia della rappresentanza, che delle idee e dei valori di cui il Psi e le altre forze del centro sinistra sono portatrici”.

 

“Roma è la città più complessa d’Europa da gestire. E’ grande quanto 7 volte Milano ed è estesa come la somma delle prime otto città italiane più grandi. Ma non è solo cemento e beni artistici: è la città agricola più grande d’Europa, oltre che la area archeologica più grande” – ha aggiunto. “C’è una emergenza giovani di cui nessuno parla: i socialisti chiedono a Gualtieri di occuparsene da sindaco di Roma. Tra il 2015 e il 2019 i giovani a Milano tra i 18 e i 25 anni sono aumentati del 8%: è l’effetto della grande attrattività di Milano verso i giovani di talento. A Roma invece si registra il trend esattamente opposto: nello stesso periodo i giovani dai 30 ai 35 anni sono meno 9,5%. Insomma, i trentenni sono diminuiti di quasi il 10%. Si registra il numero record di Neet paragonabile alle aree più depresse del mezzogiorno. L’emergenza giovani rappresenta la prova della mancanza di futuro oggi a Roma. Ma è immersa in una straziante gestione del presente.
Tutto questo per via della gestione irresponsabile e disastrosa della amministrazione Raggi: ha umiliato e impoverito la città più bella del mondo”

 

 

Bobo Craxi: importante una presenza socialista nella capitale

 

“Ringrazio Gualtieri per aver apparentato la nostra lista alla sua candidatura a sindaco – ha detto Bobo Craxi -. Una cosa a  dire il vero abbastanza scontata perché Psi e Pd in Europa appartengono alla stessa famiglia politica. Una cosa di cui però qualche volta ci si è dimenticato. Il ringraziamento è dovuto al fatto che ci sono altre candidati sindaci che potenzialmente potevano essere interessati, ma che non si sono manifestati in tal senso. Sono gli uomini soli al comando che poi si trovano soli e senza comando”. “È importante – ha aggiunto Craxi – che la Capitale d’Italia riveda nel 130esimo anniversario del Psi una presenza socialista. È un fatto politico rilevante. D’altronde il Partito socialista in questa città ha una tradizione amministrativa importate, come importante è stata la lotta antifascista di questo partito. La prima riunione del Partito socialista clandestino nel ‘43 si tenne a Roma. Presieduta da Giuliano Vassalli. Successivamente quando vennero arrestati fu Pertini a organizzare una spedizione per liberarli. Senza quella spedizione non avremmo avuto Pertini e Saragat presidenti della Repubblica e Vassalli presidente della Corte Costituzionale. Questo solo per dire quanto è profonda e radicata la tradizione e la presenza socialista nella capitale d’Italia. Una città che deve tornare al livello delle altre capitali europee. Una sfida ambiziosa, guidata da un uomo che ha affrontato, pochi anni fa, una delle sfide più difficili dal punto di vista economico, quella di affrontare l’emergenza drammatica dell’epidemia La persona giusta al momento giusto. Sono ben felice se i socialisti, attraverso la nostra lista potranno portare un contributo alla realizzazione dei contenuti  programmatici che abbiamo consegnato al candidato sindaco Gualtieri”.

 

Roberto Gualtieri: Psi partito glorioso della storia politica italiana

“Sono contento di essere qui, nella sede del partito socialista. Uno dei più gloriosi della storia politica italiana. Qui insieme a voi che rappresentate una lista importate della coalizione. Siamo insieme nella stessa famiglia politica europea e quindi è importante che siamo al fianco in questa battaglia per il rilancio amministrativo di Roma. Una battaglia che insieme a tutto il turno amministrativo condizionerà direzione che il Paese prenderà. Importante per Roma e per il Paese per rafforza una prospettiva per un governo che non sia del nazionalismo e del sovranismo. Una coalizione larga e unita nei valori e nei principi e nella visione programmatica. Non riconoscere l’importanza di una costruzione di un fronte largo con forze politiche e sociali è uno sbaglio. Una alleanza larga ed inclusiva di politica sociale. Un patto largo per il governo della città. Siamo contenti che in questo campo largo ci sia il simbolo dei Socialisti italiani con candidature forti e autorevoli. Abbiamo una emergenza drammatica per questa città. Una città che ha perso capacità di crescere e fare impresa e che allontana i giovani. Serve uno scatto di orgoglio. Abbiamo un dovere di farci trovare pronti per riportare Roma nel posto che merita”,

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