domenica, 28 Novembre, 2021

VERSO IL REFERENDUM

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“I socialisti sono orgogliosi di aver raggiunto insieme all’Associazione Luca Coscioni un passaggio fondamentale per indire il referendum e rendere l’eutanasia legale. Abbiamo vinto insieme, grazie all’adesione di oltre un milione di cittadini, il primo tempo della partita. Aderendo sin dall’inizio al comitato promotore dell’iniziativa referendaria, abbiamo sposato una battaglia che renderà l’Italia più moderna e al passo con tutti i paesi europei in tema di diritti civili. Ora siamo impegnati a portare avanti il lavoro che ci aspetta. Una iniziativa che contribuirà a rendere il paese più laico: chi oggi ha contestato la nostra manifestazione se ne faccia una ragione”, così il segretario del Psi, Enzo Maraio oggi davanti alla Cassazione insieme alla socialista Pia Locatelli, Vice Presidente Onoraria Internazionale Donne e agli esponenti dell’Associazione Coscioni.
Presenti dell’Associazione Coscioni: Mina Welby, moglie di Piergiorgio e co-presidente; il segretario Filomena Gallo e il Tesoriere Marco Cappato – oltre ai coordinatori del Comitato, medici, autenticatori, avvocati e volontari giunti da tutta Italia – anche alcuni “volti” simbolo di questo referendum, come Laura Santi, attivista malata di sclerosi multipla, Marco Gentili, malato di SLA, assoluto protagonista della campagna grazie all’azione politica nonviolenta a favore della firma digitale e Valeria Imbrogno, compagna di Dj Fabo.
È stata una campagna referendaria da record, innanzitutto la prima sulla quale saranno depositate le firme dopo 10 anni, registrando una mobilitazione popolare straordinaria e soprattutto in piena estate.

Un altro storico primato arriva dalla firma digitale: è il primo referendum al mondo con valore legalmente vincolante ad essere proposto anche “online”, grazie all’innovazione strappata con una lunga campagna condotta da Mario Staderini, passata dalle condanne dell’Italia da parte della Commissione diritti umani delle Nazioni Unite e dall’azione del co-Presidente dell’associazione Luca Coscioni Marco Gentili, e tradotte nell’emendamento di Riccardo Magi approvato dal Parlamento.387.921 le adesioni arrivate dal web.

Oltre 800.000 invece le firme cartacee raccolte fisicamente su carta in tutte le province italiane, grazie a una rete capillare di 13.000 volontari.

“Oltre un milione di persone han chiesto di poter scegliere che finalmente si possa decidere quello che la politica non ha ancora fatto, ovvero tra l’eutanasia clandestina, che c’è già, e quella legale fatta di regole responsabilità e conoscenza – dichiarano Filomena Gallo e Marco Cappato Segretario e Tesoriere dell’associazione Luca Coscioni. L’obiettivo è che nessuno debba più subire sofferenze insopportabili contro la propria volontà. Questo successo è la dimostrazione che le libertà e i diritti civili sono più forti di ogni ostruzionismo, il vero cuore della politica è presente qui oggi”.

Ora il quesito passerà intorno al mese di gennaio al vaglio della Consulta, che se lo riterrà ammissibile il Presidente della Repubblica fisserà la data di convocazione degli italiani in una domenica tra il 15 aprile e il 15 giugno 2022.

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