domenica, 19 Settembre, 2021

Welfare, assegno unico e reddito di cittadinanza compatibili

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Lavoratori domestici
CONTRIBUTI MANCATO PREAVVISO O FERIE NON GODUTE

Con il messaggio Inps del 17 giugno scorso, n. 2330 l’Istituto fornisce chiarimenti in merito al pagamento dei contributi relativi a periodi di mancato preavviso e/o ferie non godute per i lavoratori domestici e, a titolo esemplificativo, si riporta un esempio per poter procedere all’uso corretto della procedura presente sul Portale dei pagamenti.
Il messaggio comunica inoltre, con riferimento alla disciplina delle ferie non godute, che si deve tenere conto della precisazione contenuta nel Contratto collettivo nazionale di categoria dell’8 settembre 2020 (in vigore dal 1° ottobre 2020), secondo cui le ferie non possono essere monetizzate, salvo i giorni non goduti che residuano alla cessazione del rapporto di lavoro.
Conseguentemente, gli importi dovuti dal datore di lavoro a titolo di ferie maturate e non godute rientrano nella determinazione del reddito da lavoro dipendente dell’ultimo periodo lavorato ai fini contributivi.
Nella stessa comunicazione dell’Ente assicuratore, si precisa, infine, che il pagamento della contribuzione previdenziale relativa alle somme imponibili corrispondenti al periodo (settimane/ore) di ferie maturate e non godute deve essere effettuato insieme all’ultimo periodo lavorato, fino alla data di effettiva cessazione del rapporto di lavoro.

 

Welfare
ASSEGNO UNICO E REDDITO DI CITTADINANZA COMPATIBILI

L’assegno unico e il Reddito di cittadinanza possono fare cumulo e l’importo totale, in alcuni casi, potrà arrivare a 2.000 euro al mese per alcune famiglie che ne possiedono i requisiti.
L’incremento del sussidio avrà effetto dal primo luglio, quando entrerà in vigore l’assegno unico nella sua forma temporanea di “misura ponte”, in attesa che diventi universale dal 2022.
Dal 1° luglio l’assegno sarà riconosciuto a quei nuclei che non possono fare richiesta dell’assegno al nucleo familiare (Anf), quindi gli incapienti (ossia coloro che pur lavorando hanno un reddito inferiore alla no tax area), i disoccupati e i lavoratori autonomi.

 

Compatibiità con il Rdc
L’assegno unico è compatibile e cumulabile con il Reddito di cittadinanza. Dunque chi già percepisce il sussidio vedrà un effettivo aumento dell’importo mensile a partire dal 1° luglio. Di quanto? Ricordiamo che il valore dell’assegno unico varia a seconda di diversi fattori, dall’Isee del nucleo familiare al numero di figli a carico. Almeno nella prima fase, chi ha un’Isee superiore ai 50 mila euro è escluso dal beneficio. L’importo diminuisce al crescere dell’Isee e si azzera del tuto oltre i 50mila euro.
Ad esempio: con un Isee fino a 7mila euro si avrò diritto a un assegno di 167,5 euro per il primo figlio, stessa cifra per il secondo figlio. Complessivamente, quindi, si arriva a 335 euro. Dal terzo figlio in poi, invece, spetta una maggiorazione del 30% (sul valore complessivo). Per tre figli, dunque, compete un totale di circa 653,00€, mentre in caso di quattro figli minori la cifra arriva a 871,00€. Per coloro che percepiscono il Reddito di cittadinanza l’assegno unico verrà accreditato direttamente sulla carta di Poste Italiane dove mensilmente viene effettuata la ricarica. Secondo i primi calcoli, sommando le due misure, un nucleo familiare abbastanza numeroso  che vive in affitto si può avvicinare alla cifra dei 2mila euro al mese. Per una famiglia con due adulti e quattro minori, si possono anche superare i duemila euro.

 

Pensionati
IL CEDOLINO DI PENSIONE DI LUGLIO 2021

Il cedolino della pensione, accessibile tramite servizio online, è il documento che consente ai pensionati di verificare l’importo erogato ogni mese dall’Inps e di conoscere le ragioni per cui tale importo può variare. Al riguardo, riportiamo di seguito, per i diretti interessati, le informazioni sul cedolino della pensione di luglio 2021.
Il pagamento
Il pagamento avviene con valuta 1° luglio. Per le pensioni di importo compreso fra 10,01 e 75 euro mensili, con la rata di luglio viene effettuato il pagamento di tutte le mensilità del secondo semestre 2021 e della tredicesima.
Sulla base dell’ordinanza n. 778 del 18 maggio 2021 della Presidenza del Consiglio dei Ministri, anche per luglio per coloro che riscuotono presso Poste Italiane SpA è stata prevista l’anticipazione del pagamento che, rispetto alle normali scadenze, è stato distribuito su più giorni. In particolare, il pagamento presso Poste è iniziato dal 25 giugno scorso e proseguirà fino al 1° luglio.
Nel caso di riscossione allo sportello, Poste Italiane ha scaglionato le presenze dei pensionati in base alle iniziali del cognome del titolare della prestazione, secondo uno specifico calendario.
Trattandosi esclusivamente di un’anticipazione del pagamento, il diritto al rateo di pensione si matura comunque il primo giorno bancabile del mese. Di conseguenza, nell’ipotesi in cui, dopo l’incasso, la somma dovesse risultare non dovuta, l’Inps ne richiederà la restituzione.
Pagamento della quattordicesima
Con la rata di luglio l’Inps corrisponderà d’ufficio anche la somma aggiuntiva, cioè la quattordicesima, a circa tre milioni di pensionati che a luglio 2021 hanno compiuto l’età richiesta di 64 anni e si trovano nelle condizioni reddituali prefigurate dalla legge.
I beneficiari riceveranno una comunicazione che riporta l’importo attribuito e chiarisce che la prestazione è corrisposta in via provvisoria per essere poi verificata sulla scorta dei dati reddituali consolidati. Per i beneficiari per cui risultino somme da recuperare a titolo di somma aggiuntiva non dovuta per gli anni precedenti, viene inviata apposita comunicazione con indicazione degli importi risultati indebiti e della compensazione effettuata sulla quattordicesima corrisposta per il corrente anno.
Chi perfezionerà il requisito anagrafico entro il 31 dicembre o diviene titolare di pensione nel corso dell’anno potrà ottenere il pagamento della quattordicesima d’ufficio, con la mensilità di dicembre, sempre a condizione di rientrare nei limiti reddituali prescritti.
Chi non riceve la quattordicesima e ritiene di averne diritto può in ogni caso presentare domanda online, utilizzando le proprie credenziali di accesso. In alternativa, può rivolgersi a un Ente di patronato.
Verifica importi corrisposti in via provvisoria per il 2018 e il 2019 a titolo di quattordicesima
L’istituto ha provveduto a effettuare la verifica delle somme aggiuntive (per quattordicesima e importo aggiuntivo ex lege 388/2000) erogate in via provvisoria per gli anni 2018 e 2019, sulla base del reddito consolidato riferito al 2018. Il recupero delle somme risultate indebite viene effettuato a partire dalla rata di luglio 2021. Le somme risultate indebite a titolo di quattordicesima saranno recuperate in 24 rate, mentre le somme risultate indebite a titolo di importo aggiuntivo ex lege 388/2000 saranno recuperate in 12 rate.
Il debito e le relative modalità di recupero vengono notificate agli interessati con specifica comunicazione raccomandata inviata a livello centrale.
Trattenute fiscali: addizionali regionali e comunali, conguaglio 2020 e tassazione 2021
Per quanto attiene le prestazioni fiscalmente imponibili, sul rateo di pensione di luglio, oltre all’ Irpef mensile, vengono trattenute le addizionali regionali e comunali relative al 2020.
Giova a tale proposito ricordare che queste trattenute sono infatti effettuate in 11 rate nell’anno successivo a quello cui si riferiscono. Continua intanto a essere applicata, sulla rata corrente, anche la trattenuta per addizionale comunale in acconto per il 2021, avviata a marzo, che continuerà fino a novembre 2021.
Prosegue, inoltre, sempre sul rateo di pensione del mese di luglio il recupero delle ritenute Irpef relative al 2020 laddove le stesse siano state operate in misura inferiore rispetto a quanto dovuto su base annua. Infatti, nel caso di pensionati con importo annuo complessivo dei trattamenti pensionistici fino a 18.000 euro, per il quali il ricalcolo dell’ Irpef ha determinato un conguaglio a debito di importo superiore a 100 euro, la rateazione viene estesa fino alla mensilità di novembre (articolo 38, comma 7, legge 122/2010). Per i redditi di pensione annui di importo superiore a 18.000 euro e per quelli di importo inferiore a 18.000 euro con debito inferiore a 100 euro, il debito d’imposta è stato applicato sulle prestazioni in pagamento alla data del 1° marzo, con azzeramento delle cedole laddove le imposte corrispondenti siano risultate pari o superiori alle relative capienze. Le somme conguagliate sono state certificate nella Certificazione Unica 2021.

 

Con il servizio Web meeting
INPS, VICINI ANCHE DA LONTANO

L’Inps sta attivando su tutto il territorio nazionale il nuovo servizio Web meeting, per soddisfare le esigenze di contatto dei cittadini, anche a distanza.
Al momento della prenotazione dello sportello Inps, che si ricorda si può fare tramite app Inps mobile, nell’area MyInps del sito oppure chiamando il contact center, si potrà scegliere tra diverse modalità di contatto: lo sportello fisico, la chiamata telefonica e adesso, anche il Web meeting.
Per prenotare un web meeting l’utente deve avere una di queste credenziali di accesso: il pin Inps, valido fino a settembre 2021; lo Spid; la Carta nazionale dei servizi; la Carta di identità elettronica.
Se si sceglie la modalità di contatto telematica, nel momento della conferma, si riceverà un avviso nella propria area riservata MyInps del portale istituzionale, con i dettagli della prenotazione, le indicazioni sulle modalità di svolgimento del contatto e il collegamento da attivare all’orario prescelto. Inoltre si riceverà un messaggio Sms con un codice che si dovrà inserire al momento dell’avvio del web meeting per entrare nella stanza virtuale dove si troverà un funzionario Inps della propria sede di competenza. Se non si ha molta dimestichezza con questo canale di comunicazione? È semplice! Mezz’ora prima dell’appuntamento, si riceverà un promemoria via Sms, con tutti i dettagli della prenotazione. Seguendo le istruzioni, si verrà ammessi in automatico alla sessione di videochiamata con l’operatore.

 

Carlo Pareto

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